Libia: Di Maio, resta poco tempo, Ue rischia irrilevanza

Accordo con Turchia su confini marittimi è inaccettabile

09 dicembre, 16:53

(ANSAmed) - BRUXELLES, 9 DIC - "La Libia è un tema che preoccupa tantissimo l'Italia e deve preoccupare anche l'Ue. Non abbiamo più tanto tempo". Così il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. "La situazione del conflitto civile sta degenerando" ancora, avverte Di Maio, che chiede a "tutti i Paesi" dello scacchiere internazionale che interferiscono nel conflitto di cessare di farlo e "permettere un cessate il fuoco". "L'Ue - afferma - rischia l'irrilevanza perché gli attori in campo sono di una comunità internazionale sempre più ampia".

Quanto al memorandum d'intesa sulla delimitazione dei confini marittimi tra Turchia e Libia, firmato il 27 novembre dal presidente turco Recep Tayyip Erdogan e dal premier del governo di Accordo nazionale libico Fayez al-Sarraj, "sicuramente quegli accordi per noi non sono assolutamente legittimi, due Stati come la Turchia e il governo libico che decidono quali siano i limiti delle acque territoriali", quando sono coinvolti anche altri paesi "è un fatto inaccettabile", afferma Di Maio, secondo il quale la questione "degli accordi, in particolare sui confini marittimi, rappresenta un ulteriore elemento di instabilità in vista della conferenza di Berlino".(ANSAmed).

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