'Guerra dei dazi' in Kosovo, si dimettono sindaci Comuni serbi

I giudici interrompono attività. La protesta si allarga

27 novembre, 18:33

BELGRADO - In Kosovo i sindaci dei quattro maggiori Comuni a maggioranza serba, nel nord del Paese, si sono dimessi oggi in segno di protesta contro l'aumento del 100% delle tasse doganali sull'import dalla Serbia deciso nei giorni scorsi dalle autorità di Pristina.

In un comunicato del quale hanno dato notizia i media serbi si denuncia il comportamento 'discriminatorio e incivile' delle autorità albanesi kosovare, che lasciano i bambini serbi senza cibo e medicinali.

Per solidarietà hanno cessato la loro attività anche i giudici e il personale serbo attivi nei tribunali delle municipalità serbe.

In pratica, la comunità serba interrompe i contatti con la dirigenza albanese kosovara di Pristina, accusata di violare i diritti umani e tutti gli accordi economici e commerciali sottoscritti.

I Comuni interessati dalla protesta di sindaci e giudici serbi sono Kosovska Mitrovica nord (settore abitato dai serbi), Leposavic, Zubin Potok e Zvecan.

Per metà giornata è in programma una nuova protesta popolare pacifica da parte della popolazione serba del Kosovo contro l'aumento dei dazi doganali, che stanno provocando serie difficoltà nell'approvvigionamento di beni di prima necessità, medicinali e giornali alla comunità serba.

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