Kosovo: tensione a nord, 'due serbi feriti in sparatoria'

Arrestati 13 poliziotti serbi. Esercito Belgrado in allerta

28 maggio, 12:32

(ANSAmed) - BELGRADO, 28 MAG - Due serbi sono rimasti leggermente feriti in una sparatoria avvenuta nelle prime ore di stamane a Zubin Potok, uno dei principali Comuni del nord del Kosovo a maggioranza serba interessato dagli arresti di poliziotti operati dalle forze speciali della polizia kosovara (Rosu). Ne danno notizia i media a Belgrado, secondo cui gli scambi di arma da fuoco sarebbero avvenuti fra agenti della polizia kosovara e abitanti del luogo. Alcuni blindati della polizia avrebbero al tempo stesso abbattuto alcune piccole barricate erette dalla popolazione locale. La tensione è molto alta e si temono scontri.

Nelle prime ore dei stamane le forze speciali kosovare hanno arrestato 13 serbi appartenenti alla polizia kosovara. Non si conoscono i motivi degli arresti, che secondo i media a Belgrado sarebbero avvenuti nei territori dei quattro maggiori Comuni a maggioranza serba del nord del Kosovo - oltre a Zubon Potok, anche Mitrovica, Zvecan e Leposavic.

L'azione delle forze speciali e' stata fermamente condannata da Belgrado. Il presidente serbo Aleksandar Vucic ha posto in stato di massima allerta esercito e forze di polizia dopo l'arresto dei 13 poliziotti, e ha convocato una riunione urgente del Consiglio per la sicurezza nazionale per esaminare la situazione di alta tensione che si è creata. Vucic, come riferiscono i media, ha avvertito la Ue che la Serbia reagirà se le forze speciali della Rosu non si ritireranno dal nord del Kosovo. A Kosovska Mitrovica è stato chiuso il ponte sul fiume Ibar che separa il settore nord (serbo) da quello sud (albanese). La Kfor ha rafforzato la sua presenza, mentre stamane sono risuonate le sirene di allarme, con gruppi di serbi che si sono riuniti nella piazza principale di Mitrovica nord.

"Ai nostri messaggi di pace rispondono con messaggi di guerra", ha detto a Belgrado Milovan Drecun, capo della commissione parlamentare per il Kosovo. E' chiaro a suo avviso che la parte kosovara non vuole più alcun dialogo e l'obiettivo di tali provocazioni sarebbe quello di arrivare a scontri con la popolazione serba per provocare un intervento armato della Serbia. Il presidente kosovaro Hashim Thaci ha convocato a Pristina i responsabili di tutti gli organi di sicurezza e giustizia per l'esame della situazione legata all'operazione di polizia nella quale sono stati arrestati numerosi poliziotti di etnia serba.

Ne danno notizia i media a Belgrado.

Il premier kosovaro Ramush Haradinaj ha confermato l'arresto stamane nel nord del Kosovo di poliziotti di etnia serba, affermando che si tratta di un'operazione contro il contrabbando e la criminalità organizzata. "Confermo l'operazione, nell'ambito del contrasto al contrabbando e al crimine organizzato, che riguarda anche poliziotti e doganieri", ha detto Haradinaj citato dai media serbi. Il premier ha invitato la popolazione a restare calma.(ANSAmed).

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