Kosovo: Kfor, maggiore minaccia la retorica di alcuni leader

Portavoce commenta tensioni dopo arresto poliziotti serbi

29 maggio, 11:45

(ANSAmed) - BELGRADO, 29 MAG - La maggiore minaccia alla pace e alla stabilità in Kosovo e nella regione è la "retorica di singoli leader". Lo ha detto oggi il portavoce della Kfor, la Forza Nato in Kosovo, Vincenzo Grasso, con riferimento alle tensioni di ieri legate all'operazione di polizia nel nord del Kosovo che ha portato all'arresto di numerosi poliziotti serbi accusati di corruzione dalle autorità di Pristina.

In dichiarazioni alla tv privata belgradese Prva, Grasso ha detto che la Kfor ha seguito l'operazione, che non rientrava nel mandato della Forza Nato. La Kfor, ha osservato, non reagisce se la polizia kosovara non chiede espressamente il suo aiuto. Ad eccezione di situazioni molto gravi che costituiscono una minaccia alla sicurezza generale nella regione. Ieri la situazione è rimasta sotto controllo - ha affermato il portavoce. "Abbiamo avuto uno scambio di informazioni e siamo stati in contatto con le istituzioni in Kosovo, anche con le autorità serbe, e tutti sono stati informati su quello che accadeva. Tutti sono stati informati in anticipo sull'operazione, e pertanto non vi sono state sorprese", ha detto il portavoce, secondo il quale "la maggiore minaccia alla pace e alla stabilità in Kosovo e nella regione è la retorica usata da taluni leader". (ANSAmed).

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