Jaber Mubark Al Sabah, dimessosi due giorni fa, come da Costituzione, al termine delle elezioni, era stato nominato premier per la prima volta a dicembre in sostituzione di Nasser Al Sabah, che, ininterrottamente alla guida di sette governi, era stato costretto alle dimissioni da serrati duelli con l'opposizione parlamentare ed un crescente movimento di piazza che ne chiedeva la sostituzione in nome di maggiore trasparenza e di riforme efficienti. Il confronto, inaspritosi in seguito a un esteso scandalo per corruzione che ha visto coinvolti 13 deputati ha portato alle dimissioni di Jaber a fine novembre, allo scioglimento delle Camere a dicembre e a elezioni anticipate il 2 febbraio. Esponenti dell'opposizione hanno accolto la nomina con favore, affermando di essere pronti al dialogo e alla collaborazione, riferisce il quotidiano Kuwait Times. Cosi' per Ahmad Al-Saadun, presidente dell'Assemblea uscente, che con ogni probabilita' verra' riconfermato. Il nuovo esecutivo dovra' giurare prima dell'apertura dei lavori della neo-eletta Assemblea Nazionale, il 15 febbraio.
(ANSAmed).

