Coronavirus: Libano, serrata contro piano economico governo

Gabinetto si riunisce, rimandata distribuzione aiuti a famiglie

14 aprile, 16:31

(ANSAmed) - BEIRUT, 14 APR - Il governo libanese si è riunito oggi a Beirut per discutere di un controverso piano di salvataggio economico del Paese, che, in una bozza fatta circolare sui media si ipotizza di recuperare parte dei fondi, necessari per ristrutturare la disastrata economia, tramite il prelievo forzato dai depositi bancari dei correntisti libanesi.

Un piano che vedrà la luce a un mese dall'annuncio da parte del premier Hassan Diab del default finanziario e quattro settimane dopo aver imposto un blocco quasi totale delle attività produttive del Libano per far fronte al coronavirus. Nei giorni scorsi diverse autorità politiche e religiose del Libano si erano espresse in maniera molto critica nei confronti della bozza del piano di riforme. Nei media locali si è riportata oggi una serrata di scudi trasversale espressa da parte di un ampio spettro di esponenti politico-confessionali libanesi, tra cui il presidente della repubblica, Michel Aoun, e il presidente del Parlamento, Nabih Berri, entrambi sostenitori del governo Diab. Il Libano si trova ad affrontare quella che da più parti è stata definita la più grave crisi economica-finanziaria degli ultimi 30 anni. Questa crisi è aggravata dalla paralisi imposta dalle misure preventive contro il Covid-19. Questo mentre, sempre oggi, è stata rinviata per motivi tecnici la distribuzione, da parte dell'esercito, dei primi aiuti (un assegno di circa 200 euro) promessi nei giorni scorsi dal governo a circa 50mila famiglie più disagiate. (ANSAmed).

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