Covid: Libano,denunce di corruzione in campagna vaccinazione

Banca Mondiale minaccia di bloccare supporto finanziario

23 febbraio, 15:57

(ANSAmed) - BEIRUT, 23 FEB - La Banca mondiale ha oggi minacciato il governo libanese di interrompere il sostegno finanziario alla campagna di vaccinazione anti-covid, appena iniziata nel paese travolto dalla crisi economica, a causa di presunte violazioni al protocollo di vaccinazione dovute a episodi di corruzione istituzionale.

I media di Beirut hanno oggi denunciato il fatto che il presidente della Repubblica libanese Michel Aoun, diversi membri dello staff presidenziale, almeno 16 deputati e 23 funzionari parlamentari hanno ricevuto il vaccino senza seguire le procedure di registrazione previste dal protocollo.

Il direttore dell'ufficio Medio Oriente della Banca mondiale, Saroj Kumar Jha, ha reagito alle prime indiscrezioni di stampa, minacciando la sospensione del sostegno al Libano.

La Croce Rossa libanese ha dal canto suo affermato di non aver svolto alcun ruolo nelle vaccinazioni di deputati e funzionari istituzionali, così come i vertici del comitato scientifico della campagna anti-covid hanno denunciato una "violazione" della strategia nazionale anti-covid. (ANSAmed).

(ANSA).

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