Libia: spari su convoglio Sarraj. Ferimento 2 agenti smentito

Continua iniziativa diplomatica Tunisia-Algeria-Egitto su crisi

20 febbraio, 20:15

Il premier libico Fayez Al Sarraj (archivio) Il premier libico Fayez Al Sarraj (archivio)

IL CAIRO - Un "convoglio" di auto del premier libico Fayez Al Sarraj è rimasto coinvolto oggi in una sparatoria a Tripoli che ha causato il ferimento di due guardie del corpo: lo ha riferito all'ANSA una fonte del governo libico a conferma di indiscrezioni circolate su autorevoli media arabi come Al Jazeera e Skynews Arabiya. Autori e movente sono ancora oggetto di indagine.
"Possiamo confermare che due guardie sono rimaste ferite in un incidente avvenuto a Tripoli vicino all'ospedale Al Khadra e che ha coinvolto il convoglio del premier Sarraj questo pomeriggio. Stiamo indagando su questo incidente", si è limitata ad aggiungere la fonte usando una parola traducibile anche come "scontro".
Il sito di Skynews Arabiya scrive che "Sarraj e il presidente dell'Alto consiglio di Stato Abdulrahman Asswehly sono scampati a un tentativo di assassinio" e il loro convoglio "è stato oggetto di intensi spari nei pressi dell'hotel Rixos al momento del suo passaggio davanti alla sede dell'Alto consiglio di stato e dei residence presidenziali di fronte all'albergo". Anche il sito di Al Jazeera riferisce che Sarraj "è sfuggito oggi a tiri che hanno preso di mira il suo convoglio all'uscita da una cerimonia". Un consigliere comunale di Tripoli, Ahmed Wali, parlando all'ANSA ha invece sostenuto che il convoglio si è trovato coinvolto "per caso" in uno scontro a fuoco fra criminali.

Consiglio presidenziale conferma attacco ma non feriti. 

IL CAIRO  - Un comunicato del "Consiglio presidenziale del governo di accordo nazionale", pur negando che vi siano stati feriti, ha confermato che "un gruppo di fuorilegge ha tentato di attaccare il convoglio di vetture" del premier Fayez Al Sarraj. Il convoglio trasportava "una serie di responsabili dello Stato" e "ci sono stati colpi di arma da fuoco contro una delle vetture del corteo ma, grazie a Dio, nessuno è rimasto ferito", si sostiene, nella nota segnalando che "una forza della sicurezza del Consiglio presidenziale sta inseguendo questo gruppo che sarà consegnato alla Giustizia subito dopo il suo arresto".

Il tentativo di attacco, precisa il comunicato, è stato sferrato "durante il nostro passaggio nel perimetro del palazzo presidenziale, durante il nostro ritorno dopo aver inaugurato la nuova sede del Servizi di indagine generali". 

© Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati

Business opportunities

Il sistema informativo sulle opportunità
di business all'estero

News dal Mediterraneo