Migranti: la Mare Jonio sequestrata da Gdf

Accusa è favoreggiamento immigrazione clandestina

10 maggio, 13:12

(ANSAmed) - ROMA, 10 MAG - La Guardia di Finanza sta procedendo ad un "sequestro d'iniziativa" della Mare Jonio, la nave di Mediterranea Saving Human, con a bordo 30 migranti soccorsi ieri al largo della Libia tra cui due donne incinte, 4 minori e una bimba di appena un anno. I militari, si apprende da fonti del Viminale, dopo esser saliti a bordo avrebbero rilevato alcune irregolarità e proprio per procedere al sequestro è stato consentito alla nave di entrare nel porto di Lampedusa. L'accusa ipotizzata nei confronti dell'equipaggio è favoreggiamento dell'immigrazione clandestina.

Un "atto per tentare di fermarci". Così Mediterranea commenta il sequestro della nave Mare Jonio sottolineando che "nessuna notifica" è stata fatta all'equipaggio e "nessuna irregolarità" è stata riscontrata dalla Gdf sulla nave. "Il Viminale annuncia il sequestro - scrive la Ong su twitter - curioso che lo faccia via stampa prima che a noi. Il sequestro è un atto per tentare di fermarci ma l'importante per noi è che le persone siano salve. L'unico crimine è far morire la gente in mare o in Libia".

"Ultimo viaggio per la nave dei centri sociali Mare Jonio: bloccata e sequestrata. Ciao ciao". Così il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini commenta su twitter il sequestro della nave di Mediterranea Saving Human a Lampedusa.

Il titolare del Viminale posta poi una foto della nave e di Luca Casarini, ex leader dei centri sociali del nord est e ora attivista e capo missione di Mediterranea, con la scritta "sequestrata".

"Salvini trovi un nuovo bersaglio, la sua propaganda non attacca più", è il commento di Pietro Bartolo, il medico di Lampedusa che ha salvato la vita a centinaia di migranti negli ultimi anni ed ora candidato da indipendente alle europee nelle liste del Pd-Siamo. "A breve inizieranno le operazioni di sbarco e naturalmente il nostro ambulatorio è pronto ad accogliere e assistere i 30 migranti a bordo - dice Bartolo - Bene ha fatto Mediterranea a non rivolgersi alla Libia, come suggerito ieri sera dal Viminale, e a dirigersi verso Lampedusa". Anche perché, aggiunge, "il volto dell'invasore, anche stavolta, lo abbiamo visto tutti: ha appena un anno ed è viva grazie alla presenza della Ong nel Mediterraneo".(ANSAmed).

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