Migranti: Oim, preoccupazione per quelli riportati in Libia

'Finiscono in centri non ufficiali, noi non abbiamo accesso'

17 aprile, 16:05

(ANSAmed) - ROMA, 17 APR - "Grave preoccupazione per la sorte di centinaia di migranti che quest'anno la Guardia Costiera libica ha riportato a terra e dei quali non si hanno più notizie", viene espressa dall'Oim. "Secondo recenti dati governativi - rileva l'organizzazione - circa 1.500 persone sono attualmente detenute in 11 centri della 'Direzione per la lotta contro l'immigrazione illegale' libica, alcuni da molti anni. Si tratta del numero più basso registrato da ottobre 2019. Tuttavia - sottolinea - nel 2020 almeno 3.200 uomini, donne e bambini a bordo di imbarcazioni dirette in Europa sono stati soccorsi o intercettati dalla guardia costiera libica e riportati indietro, in un paese in cui ancora si combatte. La maggior parte finisce in strutture adibite ad attività investigative o in centri di detenzione non ufficiali. L'Oim non ha accesso a questi centri".

"Nonostante le molteplici richieste - prosegue l'organizzazione - le autorità libiche non hanno fornito alcuna informazione su dove si trovino con esattezza queste persone o perché siano state portate in strutture di detenzione non ufficiali". L'Oim è "allarmata dal deterioramento della situazione umanitaria in Libia e ribadisce che è inaccettabile che le persone soccorse in mare vengano riportate in un contesto in cui si combatte e in cui diventano vittime di abusi e di traffici". "Solo nell'ultima settimana - spiega l'organizzazione - almeno 800 persone sono partite dalla Libia nel tentativo di raggiungere l'Europa. Quasi 400 sono state riportate in Libia e, dopo operazioni di sbarco ritardate a lungo a cause della situazione di scarsa sicurezza a terra, sono state poi mandate in detenzione. Almeno 200 di loro sono finiti in centri non ufficiali e risultano non più rintracciabili".(ANSAmed).

© Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati

Business opportunities

Il sistema informativo sulle opportunità
di business all'estero

News dal Mediterraneo