Marocco: dal 2018 Casablanca avrà un nuovo volto

Grandi interventi pubblici per la città

15 giugno, 15:10

(di Diego Minuti) (ANSAmed) - ROMA, 15 GIU - Se il cervello del Marocco è a Rabat, il cuore del Regno batte a Casablanca, così come è lì che c'è il suo portafoglio. Non per nulla Casablanca viene considerata - dopo Il Cairo, Tunisi e Johannesburg - la quarta città più capace di attrarre interesse dell'intero continente.

Ma, agli abitanti di Casablanca, non basta e stanno cominciando a pensare al futuro immediato come un'occasione per migliorare la propria città ponendo il 2018 come l'anno in cui importanti interventi pubblici saranno completati, ridefinendo il profilo delle metropoli.

L'iniziativa è di Casablanca Aménagement, che si occupa di molti progetti di urbanizzazione sui quali, nel corso di un incontro con i giornalisti, è stato fatto il punto. Il programma è ambizioso e tra le opere previste spiccano il tunnel lungo 5,2 chilometri che dovrà proteggere la città dal pericolo dalle disastrose inondazioni del fiume Bouskoura, un grande teatro (intitolato a re Mohamed VI, destinato a saziare la grande sete di cultura delle metropoli), il Parco della lingua araba (alla cui salvaguardia ormai molti gruppi di intellettuali e uomini politici sembrano avere incanalato ogni loro attività).

''A partire dal 2018 saremo fieri di essere cittadini di questa città'', ha detto Driss Moulay Rchid, direttore generale di Casablanca Aménagement, che sta portando avanti una quarantina di progetti, con un budget complessivo di sette miliardi di dirham (oltre 64 milioni di euro), destinati a cambiare quello che ha definito il ''quadro di vita'' della metropoli.

Per l'inizio del 2017 è prevista la piena operatività del parco della lingua araba, che è stato pensato e sarà realizzato nel totale rispetto dell'ambiente, dove elementi naturali, quali la sabbia ed il legno, prevarranno sull'uso di altri materiali.

Un'area verde che prevede piste per la corsa e i ciclisti, ma anche per pattinatori ed amanti dello skateboard.

Casablanca Aménagement - che gestisce anche il progetto per la realizzazione di cinque corniches e del parco archeologico di Sidi Abderrahmane - è stata istituita nel 2008 con un capitale misto (pubblico e privato) di 40 milioni di dirham.

Insomma, la metropoli si prepara ad un futuro che, si spera, possa essere capace di attrarre nuovi investimenti soprattutto dall'estero. Casablanca si trova al quarto posto tra le venti più importanti città africane in termini di attrattività e la sua posizione poteva essere ancora migliore, ma è stata penalizzata dal giudizio parzialmente negativo su settori cruciali quali infrastrutture, istruizione e sanità.

Nè ha aiutato la situazione della sicurezza, che pone Casablanca al 18/mo posto della classifica continentale per quanto riguarda il tasso di criminalità. (ANSAmed).

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