Quartiere Green Rabat, una scommessa per gli investitori

La cittadella tech 'modello' per Banca islamica e Fondo Arabo

16 aprile, 10:28

RABAT - Il Fondo arabo per lo sviluppo economico e sociale e la Banca islamica di sviluppo investono nel quartiere verde di Rabat. "Per intelligenza ed efficienza energetica oltre che per responsabilità sociale", Green Tech Valley, il progetto ad alta tecnologia su basi rinnovabili diventa così il primo in Marocco finanziato per oltre l'80 per cento da fondi cosiddetti puliti. Il costo previsto dell'opera è di 2 miliardi e mezzo di Dirham (250 milioni di euro circa). La cittadella del futuro, che sta sorgendo sulle rive del fiume Bouregreg, tra Rabat e Sale, comprenderà un quartiere d'affari con uffici ad alto rendimento energetico, un centro medico che sarà realizzato in collaborazione con l'Istituto dei tumori Ieo di Milano, un centro commerciale con più di 120 negozi, un centro destinato agli uffici e un parco divertimenti.
A completare l'opera che, con i suoi 150 mila metri quadrati edificati su una superficie di 3,5 ettari, cambierà il volto della capitale marocchina, un parcheggio sotterraneo di due piani per un totale di 1200 posti auto. Green Tech Valley, ideato dalla società marocchina Marita, che ha interessi anche in Italia oltre che in 7 paesi africani, sarà completato entro l'anno. Ha conquistato le attenzioni della Banca islamica e del Fondo arabo per la "conformità alle norme ambientali e per il ricorso alle energie rinnovabili" e dunque "si pone come cantiere modello per il Marocco e per i Paesi che fanno parte della Banca islamica", secondo quanto dichiarato al momento della firma dell'intesa. 

© Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati

Business opportunities

Il sistema informativo sulle opportunità
di business all'estero

News dal Mediterraneo