Euromed: forum a Palermo, regione guardi oltre suoi confini

15 maggio, 19:28

(ANSAmed) - PALERMO, 15 MAG - ''La zona euromediterranea possiede le potenzialita' per svolgere un ruolo chiave in un sistema sempre piu' multipolare con l'affermazione di modelli cinesi, indiani, brasiliani, russi, con culture diverse dalla nostra''. Lo ha affermato Hassan Abouyoub, ambasciatore del Marocco in Italia, intervenuto a Palermo, alla tavola rotonda ''Il Mediterraneo nel nuovo equilibrio mondiale, nell'ambito del III forum interistituzionale ''Uniti dal Mediterraneo''. ''L'Unione Europea - ha aggiunto - deve riprendere fiato e attivarsi al progetto delle riforme che devono essere fatte rapidamente. Ed e' necessaria anche una visione meno arrogante e piu' convergente in cui dovrebbe esserci spazio per gli amici dei Paesi del Golfo e vedere il Mediterraneo in una visione piu' ampia che va dal Mar Caspio al Golfo di Guinea''. ''Nella Sponda Sud - ha osservato l'ambasciatore - dopo le 'primavere arabe' ci avviamo ad affrontare nuove sfide come la creazione di posti di lavoro. Ne servirebbero tra 40 e 50 milioni''. Per il ministro penitenziario Mario Boffo, direttore per i Paesi del Mediterraneo e del Medio Oriente presso il ministero degli Affari Esteri, ''L'Europa non e' riuscita a dare delle risposte concrete a questi popoli delle 'primavere arabe' con i quali c'e' sempre stato un forte legame. Sorge adesso la responsabilita' di avviare una nuova interrelazione tra l'Europa e i Paesi della sponda Sud del Mediterraneo. Il Mediterraneo deve superare una serie di test in vari ambiti senza dimenticare l'apertura e il confronto con gli altri attori internazionali, per esempio la Cina''. ''Una nuova politica dell'Euromediterraneo - ha sottolineato Francesco Attaguile, responsabile per i rapporti europei e internazionali per conto della Regione siciliana - si dovra' costruire pero' dal basso con il coinvolgimento delle Regioni e della societa' civile''. (ANSAmed).

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