Archeologia: Serbia, scoperte tombe di 2.500 anni fa

Resti di guerrieri con lance e pugnali

12 giugno, 16:07

(ANSAmed) - BELGRADO, 12 GIU - Importante scoperta archeologica nel sudest della Serbia, dove nel corso di lavori lungo iltracciato del Corridoio 10 sono venute alla luce tombe risalenti all'era del ferro, contenenti resti scheletrici di guerrieri con le loro lance e pugnali. Secondo gli specialisti, si tratta di reperti risalenti a 2.500 anni fa, facenti parte di un antico sobborgo di Pirot denominato Suburbium, lungo il quale correva la Via Militaris che andava verso quello che e' l'attuale confine con la Bulgaria.

''Abbiamo rinvenuto tre resti scheletrici di guerrieri con lance, pugnali, ornamenti in bronzo, decorazioni di vario tipo'', ha detto Mirjana Blagojevic, archeologa dell'Istituto per la protezione del patrimonio culturale della Serbia. Predrag Pejic, archeologo del Museo Ponisavlje di Pirot, ha spiegato che si tratta di una scoperta di grande importanza. Rispetto a quelle precedenti effettuate nella regione, per le quali si trattava di resti sepolti dopo la cremazione, in questo caso infatti per la prima volta in Serbia sono stati rinvenuti resti di vittime sepolte con l'intera salma. (ANSAmed).

© Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati

Business opportunities

Il sistema informativo sulle opportunità
di business all'estero

News dal Mediterraneo