Balcani: Serbia-Slovenia, presidente Pahor a Belgrado

Focus su rafforzamento collaborazione, Ue, Balcani, migranti

28 gennaio, 11:40

(ANSAmed) - BELGRADO, 28 GEN - Il rafforzamento dei rapporti bilaterali politici ed economici, le prospettive di integrazione della Serbia nella Ue, la situazione nella regione balcanica con particolare riguardo a migranti e sicurezza, sono i temi al centro di una visita ufficiale che il presidente sloveno, Borut Pahor, compie oggi e domani in Serbia.

Pahor è stato accolto stamane con gli onori militari dal presidente serbo, Aleksandar Vucic, col quale si è poi intrattenuto a colloquio. I due capi di stato interverranno a un Forum economico bilaterale e Pahor terrà un discorso al parlamento serbo.

Slovenia e Croazia sono gli unici Paesi della ex Jugoslavia ad aver aderito finora all'Unione Europea, con Lubiana che, a differenza di Zagabria, fa parte anche della zona euro e dello spazio Schengen. A più riprese il governo sloveno ha ribadito l'appoggio al cammino europeo della Serbia, Paese col quale non ha importanti dispute ancora aperte, come avviene invece nei rapporti tra Belgrado e Zagabria, conseguenza sopratutto della guerra del 1991-1995.

La Serbia è il decimo partner commerciale della Slovenia e l'interscambio supera il miliardo di euro. Quella di Pahor è la prima visita ufficiale in Serbia dopo la sua rielezione nel novembre 2017. In precedenza era stato a Belgrado nel 2014, prima visita di un presidente sloveno. (ANSAmed).

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