Serbia: nuovo patriarca ortodosso è il metropolita Porfirije

Eletto dal Santo Sinodo alla successione di Irinej

18 febbraio, 16:27

(ANSAmed) - BELGRADO, 18 FEB - Il metropolita di Zagabria e Lubiana, Porfirije, è il nuovo patriarca della Chiesa ortodossa serba. Ne dà notizia la Tanjug, secondo cui a eleggerlo è stato il Santo Sinodo riunito da stamane nella cattedrale ortodossa di San Sava a Belgrado per la scelta del successore del patriarca Irinej, morto il 20 novembre scorso per le conseguenze del coronavirus.

Secondo la tradizione della Chiesa ortodossa serba, il nome del nuovo patriarca è stato estratto a sorte da un monaco che ha scelto fra tre buste con i nomi dei tre candidati più votati dai 36 membri del Sinodo. Gli altri due erano il vescovo di Backa, Irinej, e il vescovo di Banja Luka, Jefrem.

Porfirije (Peric), eletto 46/mo patriarca della Chiesa ortodossa serba, è uno dei più giovani vescovi della Chiesa serba, è nato il 22 luglio 1961 e dopo l'istruzione primaria e secondaria si è laureato alla Facoltà teologica ortodossa nel 1986. Un anno prima, ha cambiato il suo nome originario, Prvoslav, nel monastico Porfirije. Secondo la sua biografia ufficiale, è stato ordinato monaco dal suo padre spirituale, Irinej Bulović, nel monastero di Visoki Decani, in Kosovo. Dopo aver terminato gli studi, nel monastero della Santissima Trinità a Musutiste, è stato ordinato ieromonaco dall'allora vescovo di Raska e Prizren, e in seguito dal patriarca Pavle. Ha frequentato gli studi post-laurea ad Atene dal 1986 al 1990, quando, con la benedizione del vescovo di Bačka, Irinej, è andato al monastero dei Santi Arcangeli a Kovilj, dove è stato ordinato sacerdote e nominato abate.

Nel 2005, l'Assemblea della Repubblica, in qualità di rappresentante di tutte le Chiese e comunità religiose, lo ha eletto membro del Consiglio dell'agenzia di radiodiffusione e il Consiglio lo ha eletto poi presidente nel 2008. Nel periodo tra il 2010 e il 2011, Porfirije è stato il vescovo dei militari, e successivamente il coordinatore della cooperazione tra la Chiesa ortodossa serba e l'esercito serbo. Nella seduta del 24 maggio 2014, il Santo Sinodo dei Vescovi della Chiesa Ortodossa Serba lo ha eletto Metropolita di Zagabria e Lubiana.

Secondo alcuni, il metropolita Porfirije non ha una posizione così dura sull'indipendenza del Kosovo, come molti altri vescovi ortodossi, il che potrebbe favorire una soluzione della lunga disputa fra Belgrado e Pristina. Finora infatti la Chiesa ortodossa, molto conservatrice e tradizionalista, si è mostrata inflessibile nel respingere l'indipendenza del Kosovo, considerato parte integrante del territorio serbo e culla della cultura e spiritualità della Serbia ortodossa.

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