Siria: Ong, più di 50 armati uccisi nel nord-ovest

Tra soldati e miliziani negli scontri ad Hama e Idlib

27 agosto, 13:20

(ANSAmed) - BEIRUT, 27 AGO - Più di cinquanta tra soldati e miliziani sono rimasti uccisi in Siria nelle ultime ore negli scontri tra le regioni di Hama e Idlib, secondo quanto riferisce l'Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria (Ondus), che da anni si avvale di una fitta rete di fonti sul terreno.

L'Ondus riferisce della morte di 23 militari governativi siriani e di 28 insorti in diversi distretti lungo il fronte di guerra a sud e sud-est di Idlib. Idlib è capoluogo dell'omonima regione nord-occidentale siriana teatro da mesi di una vasta offensiva russa e governativa contro ribelli, tra cui qaidisti, sostenuti dalla Turchia. Nei giorni scorsi, gli insorti hanno perso il controllo, a favore dei lealisti, della cittadina di Khan Shaykhun, posta in una posizione chiave lungo l'autostrada Damasco-Aleppo e a lungo roccaforte ribelle.(ANSAmed).

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