Slovenia: polemiche su circoncisione bambini musulmani

Proteste comunita' musulmana per posizione autorita' Lubiana

07 febbraio, 14:48

(ANSAmed) - LUBIANA, 7 FEB - I vertici religiosi della comunita' islamica in Slovenia, che conta circa cinquanta mila musulmani, in prevalenza bosniaci, kosovari e albanesi, hanno duramente condannato oggi le posizioni dell'Ufficio per la difesa dei diritti civili e umani di Lubiana che la settimana scorsa aveva definito la ''circoncisione a scopi rituali e religiosi di bambini al di sotto dei 15 anni di eta' come una sorta di ''violazione dell'integrita' del loro corpo e dei diritti dell'infanzia''.

L'ufficio del difensore civile e' dell'opinione che la pratica di circoncisione dei bambini abbia ''elementi di reato penale'', ed ha invitato ''i medici ad astenersi dall'effettuare tali intervanti se non giustificati da ragioni di salute''. I leader religiosi della comunita' islamica sostengono invece che tali posizioni ''rappresentano una grave violazione dei diritti dei musulmani, che favorisce la stigmatizzazione dei bambini e la intolleranza''. Nel comunicato si dice che la circoncisione e' una tradizione millenaria tra i musulmani e gli ebrei ''che neanche le autorita' antireligiose comuniste hanno tentato di vietare''. Inoltre, sostengono gli imam della Slovenia, la prassi degli ospedali sloveni, dove la circoncisione a scopi rituali e' ''di fatto gia' vietata'' non sarebbe basata sulla legge, e rappresenta ''una violazione delle liberta' religiose''. Per questa ragione i musulmani sloveni sono costretti a svolgere l'intervento all'estero. (ANSAmed).

© Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati

News dal Mediterraneo

le nostre regioni partner news lazio news sardegna news sicilia news campania news calabria news puglia