Spagna: ministro Finanze, governo non cederà a ricatti

Messaggio a indipendentisti, mercoledì voto Finanziaria

12 febbraio, 17:12

ROMA - "Questo governo non cederà ad alcun ricatto": lo ha detto, rivolgendosi esplicitamente ai partiti indipendentisti catalani, la ministra delle Finanze del governo Sanchez Maria Jesus Montero parlando alla Camera alla vigilia di un voto in aula sulla legge Finanziaria.
"Non sarà che indipendentismo e destra vivono forse meglio nello scontro che nelle soluzioni? - ha detto - ."Gli indipendentisti hanno sognato che il governo avrebbe accettato l'inaccettabile in cambio del loro appoggio. Si sono sbagliati di grosso!". 

Montero ha chiesto dalla tribuna del Congresso ai gruppi parlamentari che, nonostante gli annunci di senso contrario, consentano l'esame della legge Finanziaria elaborata dall'esecutivo di Pedro Sánchez, un documento di segno fortemente progressista che prevede, fra l'altro, l'aumento del salario minimo, la lotta alla violenza di genere, l'incremento delle pensioni, aiuti per il diritto alla casa, a fronte di aumenti delle tasse sui redditi più alti.
"Tutto fa pensare che gli indipendentisti voteranno contro una Finanziaria buona per la Catalogna - ha detto la ministra ai deputati - e le destre contro una Finanziaria buona per la Spagna. Entrambi votano per respingere la riconquista di diritti che la cittadinanza attende". "L'obbligo di un governo - ha proseguito - è che le cose vadano al meglio possibile, e un simile proposito è radicalmente incompatibile con il chiedere l'impossibile, come chiedere che si adottino misure o posizioni aliene alle nostre competenze costituzionali, o che si attenti alla divisione dei poteri o contro principi fondamentali del nostro ordinamento costituzionale". "Questo governo - ha concluso - non ammetterà in nessuna circostanza che in nessun ordine del giorno figuri il diritto alla autodeterminazione per la Catalogna. Né possiamo, né vogliamo. Siamo stati leali,
abbiamo sempre scommesso sul dialogo politico purché nel binario della nostra Costituzione. Questo è stato sempre il nostro limite al momento di sedersi a un tavolo". Montero ha poi affermato che avrebbe preferito che il dibattito sulla Finanziaria non finisse per coincidere con il processo ai leader indipendentisti per i fatti di ottobre 2017.
D'altra parte - ha precisato respingendo "qualunque tipo di ingerenza" - "la giustizia, come potere indipendente, organizza la sua attività nei tempi e nei modi che ritiene migliori".
La ministra si è infine rivolta ai banchi della destra,
rimproverando "l'intollerabile escalation di tensione" che a suo giudizio stanno generando, "in forma assolutamente irresponsabile" il Partido Popular e Ciudadanos, "insieme alla formazione da cui si stanno lasciando trascinare", ha concluso con implicito riferimento alla formazione di ultradestra Vox.

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