Migranti: Open Arms, disposto dissequestro nostra nave

Resta fermo amministrativo, non può lasciare Porto Empedocle

30 agosto, 13:06

(ANSAmed) - ROMA, 30 AGO - "Il Gip di Agrigento, Stefano Zammuto, ha disposto il dissequestro della nostra imbarcazione": lo riferisce Open Arms spiegando che il Gip ha ritenuto di avere raccolto gli elementi necessari al proseguimento dell'indagine contro ignoti per abuso di ufficio e sequestro di persona. Il sequestro era stato richiesto dal Procuratore di Agrigento, Luigi Patronaggio, "dopo che le persone a bordo della nostra nave, tutte in condizioni fisiche e psicologiche precarie, erano state costrette ad attendere 19 giorni prima di poter ottenere un porto di sbarco", ricorda la Ong spagnola.

"Riteniamo questo provvedimento di estrema importanza, in esso infatti è ribadita, ancora una volta, la necessità del rispetto delle Convenzioni internazionali e del diritto del mare, nonché la tutela della vita e della dignità delle persone in condizioni di fragilità", sottolinea in una nota Open Arms.

Nonostante il dissequestro la Open Arms non potrà lasciare lo scalo di Porto Empedocle (Ag). E' stata infatti sottoposta a fermo amministrativo il 22 agosto scorso (due giorni dopo il sequestro penale da parte della Procura di Agrigento), a margine dell'ispezione dei militari della Guardia costiera. In quell'occasione emersero infatti una serie di gravi anomalie relative alla sicurezza della navigazione, al rispetto della normativa in materia di tutela dell'ambiente marino, al training e alla familiarizzazione dell'equipaggio con le procedure di emergenza previste a bordo. Fino a quando queste anomalie non verranno eliminate, la nave della Ong spagnola non potrà salpare.(ANSAmed).

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