Covid: ritardi sui vaccini, Spagna pensa all'esercito

La Sanità privata si offre di dare una mano

05 gennaio, 15:57

(ANSAmed) - ROMA, 05 GEN - Polemiche in Spagna per i ritardi sulla campagna di vaccinazioni anti-coronavirus tanto che il ministero della Difesa e le aziende private si sono fatte avanti per dare una mano. Lo riporta El Mundo.

Secondo i dati del ministero della Salute, dal 27 dicembre sono state infatti vaccinate solo 83.000 persone, con una enorme differenza da regione a regione. Le autorità locali di Madrid hanno dichiarato di aver utilizzato soltanto il 6% delle dosi consegnate, mentre le Asturie l'81%.

La ministra della Difesa, Margarita Robles, ha dato la piena disponibilità dell'esercito: "Siamo pronti a svolgere qualsiasi compito le autorità sanitarie ci vogliano affidare. Abbiamo i mezzi".

Dal canto suo, l'Istituto per lo Sviluppo e l'Integrazione della Salute, l'associazione che riunisce le principali aziende sanitarie private, ha offerto il suo aiuto. In Spagna il settore privato può contare su 458 cliniche, 12.000 ambulatori e 270.000 professionisti. (ANSAmed).

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