Tunisi: ordinanza prevede traduzione insegne negozi in arabo

Applicazione non immediata, ha detto la sindaca

07 gennaio, 18:39

(ANSAmed) - TUNISI, 07 GEN - Le insegne degli esercizi commerciali di Tunisi dovranno essere tradotte in arabo. E' quanto prescrive un'ordinanza del Consiglio comunale di Tunisi datata 31 dicembre 2018 e approvata . La notizia ha avuto un certo clamore mediatico considerata la vocazione turistica della capitale. La stessa sindaca di Tunisia, Souad Abderrahim, del partito islamico Ennhadha, ha tentato di smorzare le polemiche generate da questa decisione dichiarando su vari media locali di "non capire il perché di tanto clamore", visto che l'ordinanza è stata approvata dal Consiglio all'unanimità e sottolineando che non si tratta di una nuova decisione ma che di circolari simili si trova traccia anche negli anni '90.

"L'applicazione di questa ordinanza non sarà immediata e le procedure verranno stabilite da commissioni specializzate" ha detto la sindaca. "In ogni caso, voglio ricordare che l'arabizzazione rifletterà l'esatto significato delle insegne, e non verrà fatta in maniera automatica. Per i marchi dai nomi particolari potranno essere trovate diverse soluzioni", ha detto ancora la Abderrahim. L'obbligo di trascrivere le insegne commerciali in arabo, mira, secondo il consigliere che l'ha proposta, Ahmed Bouazzi, a rafforzare l'identità araba presso i tunisini e a eliminare la città da ogni forma di colonialismo francese. (ANSAmed)
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