Turchia: per Erdogan aborto e' omicidio, insorge opposizione

Premier, contrario anche a parto cesareo

28 maggio, 15:27

(ANSAmed) - ANKARA, 28 MAG - Ha scatenato forti polemiche in Turchia il premier islamico conservatore Recep Tayyip Erdogan, che ieri a Istanbul ha denunciato l'aborto come un ''omicidio'' e si e' scagliato anche contro il parto cesareo.

''Il primo ministro deve smettere di comportarsi come se fosse il guardiano della vagina delle donne turche'' ha denunciato la deputata del partito socialdemocratico di opposizione Chp Aylin Nazliaka. Parlando alla convenzione delle donne del partito islamico conservatore Ak Erdogan ha affermato, riferisce la stampa turca, che ''l'aborto e' come un omicidio'' ed ha aggiunto di essere ''contro il parto cesareo''. Secondo il premier turco queste pratiche rientrano in una azione ''per impedire la crescita della nostra popolazione''. La Turchia ha oggi quasi 75 milioni di abitanti, e punta a raggiungere gli 80 milioni nei prossimi anni. Il ministro della sanita' Fatma Sahin si e' schierata a fiaco del premier ed ha affermato anche che il parto cesareo ''e' una operazione chirurgica, anche se sembra indolore, e comporta rischi per la madre''. L'aborto e' consentito in Turchia durante le prime 10 settimane di gravidanza. Il portavoce dell'associazione degli avvocati di Istanbul Hale Akgun ha sottolineato che ''l'aborto e' un diritto delle donne per legge'' e che ''fare nascere un bambino che la donna non puo' assumere e' molto piu' dannoso sia psicologicamente sia economicamente''.

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