Turchia: Patriarca greco, 'no' a moschea in Santa Sofia

Bartolomeo I, piuttosto ridiventi chiesa cristiana

19 febbraio, 13:38

(ANSAmed) - ANKARA, 19 FEB - Il patriarca greco-ortodosso Bartolomeo I si e' dichiarato nettamente contrario alla proposta ora all'esame del parlamento turco di trasformare la basilica Santa Sofia di Istanbul in moschea. ''Vogliamo che Santa Sofia rimanga un museo. E' stata una chiesa cristiana per oltre un millennio'', ha detto Bartolomeo, citato da Milliyet. ''Se deve essere riaperta al culto, ha aggiunto, allora dovrebbe essere di nuovo una chiesa cristiana, dato che e' stata costruita per essere una chiesa non una moschea''. Una petizione per la riapertura di Santa Sofia al culto islamico e' dal mese scorso all'esame della Grande Assemblea di Ankara, dove il partito Akp del premier Recep Tayyip Erdogan ha la maggioranza assoluta. La piu' famosa basilica cristiana bizantina del mondo, terminata nel 537, venne trasformata in moschea nel 1453 con la conquista ottomana. Nel 1935 per decisione del 'padre' della Turchia laica moderna Mustafa Kemal Ataturk divenne un museo.

L'opposizione laica accusa il premier di avere un 'piano occulto' di re-islamizzazione del Paese. Secondo il quotidiano Milliyet nei 10 anni di governo Erdogan sono state costruite in Turchia 17mila nuove moschee. Di recente e' stata annunciata la trasformazione in moschea dell' antica basilica Santa Sofia di Trebisonda, sul Mar Nero, che ospita preziosi storici affreschi bizantini. (ANSAmed).

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Business opportunities

Il sistema informativo sulle opportunità
di business all'estero

News dal Mediterraneo