(ANSAmed) - ANKARA, 19 FEB - Il patriarca greco-ortodosso
Bartolomeo I si e' dichiarato nettamente contrario alla proposta
ora all'esame del parlamento turco di trasformare la basilica
Santa Sofia di Istanbul in moschea.
''Vogliamo che Santa Sofia rimanga un museo. E' stata una
chiesa cristiana per oltre un millennio'', ha detto Bartolomeo,
citato da Milliyet. ''Se deve essere riaperta al culto, ha
aggiunto, allora dovrebbe essere di nuovo una chiesa cristiana,
dato che e' stata costruita per essere una chiesa non una
moschea''. Una petizione per la riapertura di Santa Sofia al
culto islamico e' dal mese scorso all'esame della Grande
Assemblea di Ankara, dove il partito Akp del premier Recep
Tayyip Erdogan ha la maggioranza assoluta.
La piu' famosa basilica cristiana bizantina del mondo,
terminata nel 537, venne trasformata in moschea nel 1453 con la
conquista ottomana. Nel 1935 per decisione del 'padre' della
Turchia laica moderna Mustafa Kemal Ataturk divenne un museo.
L'opposizione laica accusa il premier di avere un 'piano occulto' di re-islamizzazione del Paese. Secondo il quotidiano Milliyet nei 10 anni di governo Erdogan sono state costruite in Turchia 17mila nuove moschee. Di recente e' stata annunciata la trasformazione in moschea dell' antica basilica Santa Sofia di Trebisonda, sul Mar Nero, che ospita preziosi storici affreschi bizantini. (ANSAmed).
L'opposizione laica accusa il premier di avere un 'piano occulto' di re-islamizzazione del Paese. Secondo il quotidiano Milliyet nei 10 anni di governo Erdogan sono state costruite in Turchia 17mila nuove moschee. Di recente e' stata annunciata la trasformazione in moschea dell' antica basilica Santa Sofia di Trebisonda, sul Mar Nero, che ospita preziosi storici affreschi bizantini. (ANSAmed).












