Turchia: Cavusoglu, concluso acquisto missili russi

Respinte richieste Usa nonostante blocco vendita jet F-35

03 aprile, 16:55

(ANSAmed) - ISTANBUL, 3 APR - "Il contratto di acquisto" da parte della Turchia del sistema di difesa antimissile russo S-400 "è concluso". Lo ha detto il ministro degli Esteri di Ankara, Mevlut Cavusoglu, dopo che gli Usa avevano chiesto al governo di Recep Tayyip Erdogan di rinunciarvi e sospeso la vendita dei loro jet F-35, ritenendoli in pericolo in caso di coesistenza coi missili di Mosca. Si tratta della prima conferma dell'accordo con Mosca dopo l'annuncio della sospensione preventiva della consegna degli equipaggiamenti legati ai cacciabombardieri americani. Nei mesi scorsi la Turchia aveva ripetutamene escluso passi indietro sull'accordo con Mosca, sostenendo che la prima batteria di S-400 verrà consegnata a luglio. "La Turchia non deve scegliere tra la Russia e gli altri, le relazioni con la Russia non sono alternative", ha detto Cavusoglu parlando da Washington, dove si trova per il summit Nato. Agli Usa, ha spiegato, è stata proposta la creazione di "un gruppo di lavoro tecnico congiunto" per rassicurarli sull'assenza di "minacce" connesse ai missili russi, che "non saranno integrati coi sistemi Nato e gli F-35". Quello degli "F-35 è un programma ampio" e "la Turchia ne fa parte", ha ribadito Cavusoglu.

"Per quanto riguarda i (missili) Patriot, gli Stati Uniti ci hanno fatto un'ultima offerta, ma nulla ci garantisce che l'affare si farà", ha aggiunto, sostenendo che l'amministrazione di Donald Trump avrebbe riconosciuto che la proposta di vendita fatta dall'amministrazione di Barack Obama era un cattivo accordo per Ankara e che comunque entrambe hanno prolungato eccessivamente le trattative, spingendo così la Turchia all'acquisto degli S-400. (ANSAmed).

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