Coronavirus: 'post provocatori', 410 arresti in Turchia

Per messaggi sui social con critiche a governo su emergenza

25 marzo, 13:25

(ANSAmed) - ISTANBUL, 25 MAR - La polizia turca ha arrestato "fino a oggi" 410 persone accusate di aver condiviso messaggi "provocatori" e false informazioni sui social media relativi alla diffusione del coronavirus. Lo ha annunciato il ministro dell'Interno di Ankara, Suleyman Soylu. Arresti e denunce di massa erano iniziati la scorsa settimana, dopo la circolazione di numerosi post in cui le autorità venivano criticate per la gestione dell'emergenza e accusate di aver inizialmente nascosto alla popolazione la verità sulla diffusione del Covid-19 nel Paese. In Turchia sono stati confermati finora 1.872 casi e 44 vittime.(ANSAmed).

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