Yemen: '12mila civili uccisi anche da bombe Made in Italy'

Denuncia di Oxfam. In raid sauditi anche ordigni Gb, Usa e Iran

28 novembre, 12:17

(ANSAmed) - BEIRUT, 28 NOV - Il conflitto regionale in Yemen ha causato in più di quattro anni circa 100mila vittime, di cui 20mila solo quest'anno. Lo denuncia oggi Oxfam, organizzazione umanitaria internazionale che da decenni lavora nel martoriato Paese arabo.

Dal 2015, secondo Oxfam, sono stati uccisi 12mila civili, 8mila dei quali hanno trovato la morte a causa di raid aerei sauditi, con bombe fabbricate in gran parte in Gran Bretagna, USA, Francia, Iran e Italia.

In Yemen sono in corso da anni diversi conflitti intrecciati fra loro e che coinvolgono attori locali accanto a potenze regionali e internazionali. La guerra a cui si riferisce l'ultimo rapporto di Oxfam è quella combattuta dal 2015 dalla Coalizione araba a guida saudita contro gli insorti Huthi, vicini all'Iran.

In questo quadro, secondo Oxfam, "dall'inizio del conflitto in oltre un caso su tre l'uso di armi esplosive ha ucciso una donna o un bambino, vittime 'collaterali' di raid aerei o bombardamenti via terra che colpiscono aree popolate, campi profughi, scuole e ospedali". Secondo l'organizzazione internazionale, negli ultimi tre mesi il numero dei civili uccisi è aumentato del 25%.

Dall'inizio del 2019 sono oltre 1.100 i civili uccisi, 12mila dal 2015. (ANSAmed).

© Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati

Business opportunities

Il sistema informativo sulle opportunità
di business all'estero

News dal Mediterraneo