Coronavirus: Oxfam, dimezzati gli aiuti allo Yemen

'Solo 25 centesimi di dollaro al giorno per un popolo stremato'

06 ottobre, 14:22

(ANSAmed) - ROMA, 6 OTT - La pandemia di coronavirus sta avendo ripercussioni pesanti su milioni di persone nello Yemen, dove gli aiuti internazionali si sono dimezzati mentre una porzione sempre più ampia di popolazione dipende da questi per sopravvivere. È l'allarme lanciato oggi dalla Oxfam, che fa appello alla comunità globale affinchè vengano riattivati i finanziamenti, ridotti a 25 centesimi di dollaro al giorno (nel 2019 erano 46 centesimi) per ciascuno dei 24,3 milioni di yemeniti. "Questa drastica contrazione - sottolinea l'Oxfam in una nota - ha implicato che oltre un terzo degli interventi umanitari delle Nazioni Unite siano già stati ridimensionati, se non del tutto chiusi, con la conseguenza che nel Paese non si distribuisce più cibo ed è interrotto il servizio vitale di 300 strutture sanitarie. Tanto più assurdo e grave in un paese dove gli ospedali sono al collasso, si contano almeno 150 mila nuovi casi di colera dall'inizio dell'anno e oltre 2 mila contagi da Covid-19 registrati in 11 governatorati, numero sottostimato, data la quasi totale mancanza di test e tamponi".

"Oltre cinque anni di conflitto hanno generato la più grave emergenza umanitaria al mondo: l'aumento esponenziale dei prezzi dei beni alimentari e la mancanza di lavoro hanno portato oltre l'80% della popolazione a dover dipendere dagli aiuti - ha detto Paolo Pezzati, policy advisor per le emergenze umanitarie di Oxfam Italia -. In questo momento più di 20 milioni di persone non hanno accesso ad acqua pulita e servizi igienico-sanitari, ed oltre 7 milioni di persone sono sull'orlo della carestia, compresi 2,1 milioni di bambini e 1,2 milioni di donne in gravidanza".

Al momento l'appello delle Nazioni Unite per rispondere all'emergenza è finanziato per meno del 40%, ossia 1,6 miliardi di dollari, contro gli oltre 4 miliardi stanziati l'anno scorso e gli oltre 5 del 2018. Tutti i paesi donatori, inclusi i quattro maggiori, ossia Usa, Gran Bretagna, Arabia Saudita e Emirati arabi, hanno stanziato meno aiuti. "L'Italia, che nella conferenza dei Paesi donatori di giugno aveva promesso un aumento degli aiuti di appena 160 mila euro in aggiunta ai 5 milioni già stanziati nel 2019 - afferma l'organizzazione no profit - può e deve fare molto di più. Si tratta di una cifra estremamente bassa, in grado di consentire appena 2 mesi di interventi umanitari ad un'organizzazione come Oxfam nel Paese".

Intanto - denuncia - "molti dei Paesi donatori dall'inizio del conflitto hanno incassato miliardi dalla vendita di armi".(ANSAmed).

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