Yemen: Msf, cessino attacchi indiscriminati contro civili

Ieri colpita famiglia nel porto di Hudayda, morto un minore

18 marzo, 12:37

(ANSAmed) - BEIRUT, 18 MAR - Gli attacchi indiscriminati sui civili in Yemen devono cessare perché costituiscono una violazione al diritto umanitario internazionale: è l'accorato appello di Medici Senza Frontiere (Msf), organizzazione umanitaria internazionale che da anni assiste i civili nella guerra in corso nel paese arabo tra Penisola araba e Corno d'Africa.

Con alcuni tweet trasmessi nelle ultime ore, il capo missione in Yemen di Msf, Raphael Veicht ha condannato l'attacco compiuto ieri contro zone abitate da civili nel porto conteso di Hudayda, sul Mar Rosso. Si parla di attacchi di artiglieria senza precisare la paternità di questi bombardamenti in una zona dove operano forze lealiste yemenite sostenute dall'Arabia Saudita e dagli Emirati Arabi Uniti contro insorti Huthi considerati vicini all'Iran.

Nell'attacco specifico una donna e i suoi quattro figli sono stati feriti e portati nell'ospedale di Mocha, gestito da Msf.

Successivamente uno dei quattro minori è morto in seguito alle ferite riportate. Un altro, assieme alla madre, è ferito gravemente e i due sono stati trasferiti nel porto meridionale di Aden. Le condizioni degli altri due bambini sono stabili, afferma Msf.(ANSAmed).

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