Bosch al CES 2021, dal 2020 è prima industria carbon neutral

Bolle Cto, 'ora azzeramento emissioni intera catena del valore'

Redazione ANSA ROMA

Non solo coronavirus. Il cambiamento climatico rimane la più grande minaccia per l'umanità e deve avere la massima priorità sulle azioni da compiere. Se ne è parlato alla conferenza (virtuale) che Bosch ha tenuto in occasione dell'apertura del Consumer Electronic Show (CES). ''Vivendo dallo scorso anno una crisi sanitaria globale - ha detto Michael Bolle, membro del board di Bosch, Chief Digital Officer e Chief Technology Officer - abbiamo avuto la possibilità di riflettere sul significato più ampio di 'Inventato per la vita' che è lo slogan del Gruppo. Semmai, concentrarsi sulla minaccia esistenziale globale derivante dalla pandemia ha rafforzato la nostra determinazione a fare la nostra parte nell'affrontare un rischio ancora più grande che tutti noi dobbiamo affrontare: il cambiamento climatico. Questo è il motivo per cui riteniamo particolarmente importante continuare a dare l'esempio e portare avanti i nostri sforzi globali di sostenibilità, anche di fronte all'attuale incertezza economica.

Dopo tutto, mentre l'azione per il clima costa denaro, non fare nulla costerà ancora di più''. Diciotto mesi fa Bosch aveva annunciato l'intenzione di rendere tutte le sedi aziendali carbon neutral entro la fine del 2020, una promessa - ha detto Bolle - che ''abbiamo mantenuto diventando la prima impresa industriale globale a raggiungere questo obiettivo''. Ciò significa che le 400 sedi Bosch in tutto il mondo - secondo una stima interna - non lasciano più un'impronta di carbonio, e presto ciò sarà confermato dalla relazione di un revisore indipendente. ''Per rendere possibile questo successo - ha detto Bolle - abbiamo applicato quattro strategie: aumentare l'efficienza energetica, espandere la produzione di energia rinnovabile, procurare più elettricità verde e compensare le emissioni di CO2 che non erano evitabili. È una conseguenza logica della nostra strategia a lungo termine''. Ora Bosch sta spostando l'attenzione verso una sfida ancora più grande: quella dell'azzeramento delle emissioni dell'intera catena del valore, dalle merci che vengono acquistte allo smaltimento dei prodotti, in tutte le aree di business. ''Le emissioni da queste fonti a monte e a valle - ha sottolineato Bolle - sono 100 volte maggiori rispetto alle emissioni delle nostre sedi al momento in cui abbiamo annunciato il nostro obiettivo di neutralità del carbonio. Entro il 2030, il nostro obiettivo è ridurre del 15% queste emissioni lungo l'intera catena del valore''. Un numero, questo, che rappresenta l'obiettivo che Bosch ha concordato con l'iniziativa Science-Based Targets, una partnership internazionale istituita per facilitare un'azione rapida per il clima nel settore privato. ''Due anni fa - ha ricordato Bolle - abbiamo lanciato la nostra campagna 'Like a Bosch' proprio qui al CES. Bene, lo stiamo facendo di nuovo. L'ultima puntata della serie invita tutti a vivere in modo sostenibile 'Like a Bosch' e unirsi a noi nella lotta al cambiamento climatico. Come mostriamo nella campagna, i nostri stessi prodotti sono al centro dei nostri sforzi per la sostenibilità''. Il colosso dell'innovazione e dei servizi ha sottolineato che grazie ai sistemi di riscaldamento all'avanguardia di Bosch è ad esempio possibile aiutare le singole famiglie a risparmiare 2,5 tonnellate di CO2 all'anno nella sola Germania. Inoltre, le lavastoviglie Bosch dotate della tecnologia Zeolith offrono un risparmio energetico fino al 20%. ''Le nostre lavatrici - ha puntualizzato Bolle - aiutano le persone a risparmiare acqua. I nostri utensili elettrici durevoli sono dotati di una tecnologia di gestione energetica intelligente che ne aumenta la durata e aiuta le persone a ridurre i rifiuti elettronici. E nel nostro core business della mobilità, la nostra vasta gamma di soluzioni e servizi aiuta le persone a ridurre la loro impronta di carbonio. Qui stiamo lavorando a una visione dei prodotti per la mobilità che, se impiegati, non possono avere alcun impatto negativo sul clima globale e sulla qualità dell'aria urbana. Per perseguire la nostra visione, stiamo sviluppando una gamma completa di soluzioni di propulsione, dai motori a combustione a quelli elettrici a batteria fino alle celle a combustibile, per muovere qualsiasi cosa, dalle e-bike ai camion''. Bosch possiede in questo ambito un portafoglio più ampio rispetto a qualsiasi altra azienda automotive. ''Fin dall'inizio - ha ricordato il membro del board di Bosch - abbiamo iniziato ad applicare le nostre conoscenze e una grande quantità di risorse finanziarie per aiutare la mobilità elettrica a raggiungere una svolta. Solo lo scorso anno, Bosch ha investito oltre 500 milioni di euro in elettromobilità. I nostri componenti della trasmissione elettrica sono presenti in oltre 1,5 milioni di veicoli in tutto il mondo. Dai propulsori ai sistemi di sterzo ai freni, abbiamo nel nostro portafoglio tutti gli elementi per l'elettrificazione''.

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