Gare Nascar Usa, multa 30mila dollari per norme Covid

Nei box del team Chip Ganassi una persona estranea all'attività

Redazione ANSA

Negli Stati Uniti la 'scure' dei controlli sul distanziamento e sulle norme anti-Covid è calata sulla celebre scuderia Nascar di proprietà di Chip Ganassi, comminando una multa da 30mila dollari e una squalifica per una gara del campionato che vede in pista vetture derivate dalle berline di serie. La National Association for Stock Car Auto Racing (più nota appunto come Nascar) ha sanzionato durante la gara di Daytona Chip Ganassi per "aver ospitato nei box una persona non essenziale per lo svolgimento dell'attività", in violazione di quanto stabilito nella Sezione 12.8.1.b del Nascar Rule Book in tema di Covid-19 e che limita appunto il numero degli addetti ai paddock e nella pit lane. Ganassi - che ha iniziato la sua carriera di pilota nel 1981 con un ottavo posto nel campionato Usa Robert Bosch Formula Super Vee e che ora è il proprietario di un impero multimilionario in diversi ambiti del racing - è stato escluso in attesa di qualsiasi potenziale appello dall'evento Nascar Cup Series all'Homestead-Miami Speedway. Alla gara parteciperanno comunque le due vetture del team, la Chevrolet con il numero 1 guidata Kurt Busch e Chevy numero 42 di Ross Chastain.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Modifica consenso Cookie