Coronavirus: anticorpi monoclonali, al via 2 studi su uomo

Usa, saranno sperimentati su persone a rischio di infezione

Redazione ANSA ROMA

Al via due sperimentazioni cliniche di fase 3 sull'uomo di due diversi anticorpi monoclonali, che possono prevenire l'infezione da virus SarsCov2. Ad annunciarlo è il Network di prevenzione Covid-19 (CoVpn), istituito dall'Istituto Nazionale per le Malattie Infettive (Niaid) degli Stati Uniti, diretto da Anthony Fauci.

    Gli studi vogliono arruolare come volontari persone dai 18 anni in su che siano a rischio di infezione per essere state a stretto contatto, a casa o sul posto di lavoro, con persone positive al nuovo coronavirus. Per ognuna delle due sperimentazioni si conta di coinvolgere circa 2000 persone negli Stati Uniti.

Gli anticorpi monoclonali sono la versione, realizzata in laboratorio, di proteine prodotte naturalmente dal sistema immunitario in risposta a virus o altri patogeni. Nel caso del nuovo coronavirus, possono dare una protezione di breve durata ed essere usati come arma contro la pandemia finchè non sarà disponibile il vaccino.

Una delle due sperimentazioni verrà condotta dal Niaid con la Regeneron Pharmaceuticals di Tarrytown (New York) per testare l'anticorpo monoclonale REGN-COV-2 su circa 2000 adulti asintomatici, che sono stati a stretto contatto a casa con persone positive al virus nelle 96 ore precedenti la somministrazione del farmaco. Lo studio servirà a vedere anche se l'anticorpo può prevenire l'infezione o i sintomi in chi è già infetto.

Nella seconda sperimentazione del Niaid, finanziata dall'azienda Eli Lilly, si valuterà l'anticorpo LY-CoV555, isolato nei malati di Covid-19 guariti da Abcellera Biologics. In questo caso si cercherà di capire se il farmaco possa prevenire l'infezione tra le persone ad alto rischio di esposizione perchè risiedono o lavorano in strutture con assistenza infermieristica.

Nel giro di una settimana dall'identificazione di un caso nelle strutture, i ricercatori arruoleranno 2400 volontari e valuteranno l'efficacia e sicurezza dell'anticorpo per un periodo di 8 settimane, oltre che nel prevenire i sintomi in chi è già contagiato.

"Il COVID-19 Prevention Network ha previsto di condurre due sperimentazioni su larga scala rapidamente e in modo efficiente - commenta Anthony Fauci - Il network ci permetterà di testare la sicurezza ed efficacia degli anticorpi monoclonali e altre misure preventive per identificare il miglior modo di ridurre le infezioni da SARSCoV2 e mettere fine alla pandemia da Covid-19".
   

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