McIlroy boccia la Premier Golf League, "Non mi interessa"

Il n.1 mondiale, "Progetto nascente non garantisce indipendenza"

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 20 FEB - Rory McIlroy chiude la porta alla Premier Golf League (PGL): "Non m'interessa". Il numero 1 del green mondiale spegne le speranze del nascente progetto della World Cup Golf (WGC), organizzazione britannica che, entro il 2022, punta a mettere in piedi un nuovo tour d'élite con tutti i campionissimi del green. "Ho analizzato la questione - ha spiegato il nordirlandese - e non mi piace. L'indipendenza di poter scegliere dove giocare credo sia un privilegio che invece la Premier Golf League non garantisce".
    Le dichiarazioni di McIlroy lasciano intendere che la PGL vuole l'esclusività totale dei big del green mondiale e confermano le strategie anche di PGA Tour ed European Tour, le massime organizzazioni del green maschile che hanno già avvertito i giocatori che non potranno giocare su tutti i circuiti ma saranno chiamati a delle scelte. La WGC punta su un nuovo formato caratterizzato da 18 eventi programmati in 8 mesi, di cui 10 negli Stati Uniti, nei quali si sfideranno 48 giocatori che si contenderanno un montepremi complessivo superiore ai 240 milioni di euro. E dopo aver contattato prima Phil Mickelson e poi Tiger Woods hanno incassato il primo grande rifiuto, quello di McIlroy. (ANSA).
   

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