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Imprese Vincenti si chiude a Milano con ampia partecipazione

Al digital tour imprese resilienti, innovative e sostenibili

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Imprese resilienti, pronte a ripartire, fortemente focalizzate su innovazione e sostenibilità. Si presentano così le 'Imprese Vincenti' di quest'anno che hanno partecipato al digital tour di Intesa Sanpaolo per la valorizzazione delle pmi italiane. Il roadshow si chiude a Milano tracciando un bilancio di questa seconda edizione dopo aver attraversato virtualmente tutta l'Italia dando voce a 144 piccole e medie imprese simbolo d'eccellenza imprenditoriale e del made in Italy, motore di filiere e distretti produttivi.
Si tratta di un gruppo di imprese che complessivamente ha generato nel 2019 circa 3,2 miliardi di euro di fatturato, segnando una crescita dieci volte superiore rispetto alla media italiana negli ultimi sei anni, e occupando oltre 15.000 dipendenti, con una crescita otto volte superiore alla media nazionale dal 2014 a oggi.
"Nonostante le difficoltà che la crisi pandemica sta determinando, la risposta e la partecipazione delle pmi italiane è stata totale, a testimonianza che i tratti comuni dell'imprenditoria italiana sono passione, ingegno italiano e determinazione", afferma il responsabile della Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, Stefano Barrese, sottolineando che "proprio la crisi generata dalla pandemia deve spingerci nel continuare a valorizzare i talenti delle aziende eccellenti che si mantengono resilienti e capaci di guardare avanti. Per noi tutte le imprese che si stanno impegnando nella ripartenza sono comunque vincenti, dobbiamo accompagnarle verso il rilancio e la crescita".
Dalle testimonianze degli imprenditori emerge un quadro che in qualche modo traccia una linea importante per la ripresa, mostrando che, anche in questa difficile fase di crisi, queste pmi hanno continuato a investire sulle direttrici fondamentali per la crescita: sostenibilità, innovazione, capitale umano, passaggio generazionale, internazionalizzazione, legame con il territorio e con le proprie filiere produttive, oltre ad una forte attenzione all'impatto sociale generato sul proprio territorio.
Dall'abbigliamento all'agroalimentare, dall'industria e servizi alla chimica e metalmeccanica, dalla moda all'arredamento e design, tessile, trasporti, ma anche medicale e farmaceutica, fino al digitale e all'Ict: sono alcune delle categorie merceologiche a cui appartengono le 'Imprese Vincenti' 2020. Secondo le analisi effettuate su questo campione di imprese, nel momento della crisi, la formazione e i sistemi di welfare sono stati un fattore critico di successo per guardare oltre la fase della pandemia, accanto agli investimenti, con un riorientamento verso la digitalizzazione e la sostenibilità. Il forte legame con il proprio territorio di radicamento è stato un elemento che ha caratterizzato tutte le imprese e ha contribuito alla crescita anche internazionale. Questo elemento è emerso in particolare anche nella tappa dedicata alle imprese sociali, novità nell'edizione 2020, da cui è emerso come sia un fattore cruciale l'integrazione tra profit e non profit, come leva per la creazione di benessere sociale per tutte le comunità. In continuità con il tour partito a fine settembre, l'evento finale di Imprese Vincenti è stato del tutto digitale e ha visto la partecipazione di imprenditori, banche e opinion leader che hanno tracciato un bilancio di questa seconda edizione e del contesto produttivo italiano. Le pmi selezionate saranno inserite in programmi di accompagnamento alla crescita e di visibilità a livello nazionale offerti da Intesa Sanpaolo e dai partner dell'iniziativa, Bain & Company, Elite, Gambero Rosso, insieme a Cerved e Microsoft Italia.

In collaborazione con:
Intesa Sanpaolo

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