CIPRO: SEGRETARIO AKEL A PE, UE FACCIA PRESSIONI SU TURCHIA
(ANSAmed) - BRUXELLES, 7 OTT - "Contiamo sulla comunitÃ
internazionale e in particolare sull'Ue perché eserciti
pressioni sulla Turchia affinché rispetti gli impegni presi,
accelerando così i negoziati per la riunificazione". Questo
l'appello rivolto oggi al Parlamento europeo dal segretario del
partito comunista greco cipriota Akel, in occasione di
un'audizione organizzata dal gruppo della Sinistra unita europea
e della sinistra verde nordica (Gue).
"L'occupazione dell'isola da parte della Turchia viola il
diritto internazionale e le stesse regole della Ue" ha
sottolineato l'esponente greco cipriota, secondo cui Ankara non
può pensare di aprire nuovi capitoli negoziali per l'adesione
all'Ue senza una soluzione alla questione di Cipro. Sulla stessa
linea il presidente del gruppo Gue, Lothar Bisky, secondo il
quale "senza la riunificazione di Cipro la Turchia non può
aderire all'Ue. Questa è una posizione ferma: non possiamo
accettare - ha detto Bisky - che un paese ne occupi militarmente
un altro, non è nella logica dell'Ue". (ANSAmed)
2009-10-07 19:56