CIPRO: LEADER TURCO CIPRIOTA, RUOLO UE NON E' COSTRUTTIVO
(ANSAmed) - BRUXELLES, 4 FEB - Sulla riunificazione di Cipro,
"sfortunatamente l'Ue, con tutto il rispetto e il desiderio dei
turco ciprioti di entrare nell'Ue, non è costruttiva". Questa
la posizione del leader turco-cipriota, Mehmet Ali Talat,
espressa oggi a Bruxelles in occasione di un briefing
dell'European policy centre.
Secondo Talat "c'é bisogno dell'aiuto dell'Ue, ma
sfortunatamente Cipro è uno Stato membro, al quale viene dato
un sostegno incondizionato. L'Ue non può giocare un ruolo
politico nel processo di negoziati, ma può chiedere a Cipro di
andare avanti ed essere flessibile sulla soluzione". Secondo il
leader turco cipriota le istituzioni europee guardano la
questione da lontano. Dopo un incontro, definito "fruttuoso",
con il presidente del Parlamento europeo, Jerzy Buzek, Talat
propone quindi che vengano organizzate visite per i
rappresentanti delle istituzioni europee in entrambe le parti
dell'isola.
In particolare, il leader turco cipriota ha criticato la
risoluzione recentemente approvata in Commissione esteri del
Parlamento europeo sulla Turchia, che sarà sottoposta al voto
della prossima plenaria. "Il documento - ha spiegato Talat -
parla della questione di Cipro e di argomenti oggetto di
negoziati. Chiede alla Turchia di ritirare le truppe dall'isola.
Ma solo grazie al raggiungimento di una soluzione i militari
turchi potranno andare via ed è sulla soluzione che dobbiamo
concentrarci. Il problema di Cipro non è militare: la presenza
delle truppe è il risultato della questione cipriota".
(ANSAmed).
2010-02-05 11:50