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BEIRUT - Bisogna dare piu' potere editorale alle donne. Lo ha detto Barbara Serra, 30 anni, giornalista di Al-Jazira International da Londra, nel suo intervento al convegno ANSAmed-Aiwa su donne, media e Mediterraneo.
Nata a Milano, ma cresciuta in Danimarca dall'eta' di 9 anni, ha cominciato la carriera giornalistica alla BBC di Londra come corrispondente e poi come reporter per SkyNews prima di diventare il nuovo volto di Al Jazira International. E da sempre si dice orgogliosa delle sue origini. ''So di essere stata fortunata ad essere stata scelta, ma questo probabilmente e' dovuto anche ad una diversa mentalita' in Nord Europa rispetto al Sud non solo per quanto riguarda il giornalismo, ma anche per altri settori'', ha detto.
''Nei paesi del Mediterraneo il ruolo delle giornaliste e' cambiato radicalmente negli ultimi anni. Hanno piu' spazio, ma rimangono comunque relegate a ricoprire lo stesso incarico. E' difficile che possano aspirare ad un ruolo di gestione all'interno di un tv, di una radio o di un giornale'', ha continuato la giornalista. ''Per vedere le differenze basta paragonare il Nord Europa, dove e' iniziata la mia professione, e il Sud, in questo caso l'Italia dove molto raramente le donne occupano incarichi di manager editoriali''.
Secondo Barbara Serra, il ruolo delle donne nei media e' fondamentale perche' rappresentano meta' della popolazione e possono, e devono, parlare al popolo del popolo. Ma non perche', come spesso viene sottolineato, siano solo piu' sensibili. Se i media sono lo specchio della popolazione e' giusto che anche le donne ne facciano parte in larga maggioranza con incarichi sempre maggiori di responsabilita'''.
25/05/2006 18:37




