MO: GIORDANIA, FALLISCE ATTENTATO A DIPLOMATICI ISRAELE
(ANSAmed) - GERUSALEMME, 14 GEN - Due diplomatici israeliani
e le loro guardie del corpo sono sfuggiti oggi in Giordania a un
attentato mentre a bordo di automobili blindate stavano
raggiungendo da Amman il posto di confine con Israele sul ponte
Allenby.
Stando a quanto è finora emerso da fonti diverse, una mina,
probabilmente fatta brillare a distanza, è esplosa quando il
convoglio dei diplomatici, sotto forte scorta, è giunto a circa
una ventina di chilometri di distanza dal ponte Allenby. La
deflagrazione, forse per un errore degli attentatori, ha
investito però le auto del convoglio solo di striscio, causando
solo lievi danni.
Le automobili hanno perciò potuto allontanarsi dal sito e si
sono fermate in una vicina base militare giordana dove hanno
trovato rifugio in attesa di proseguire per Israele, dove
dovrebbero giungere stanotte.
L'attentato non è stato finora rivendicato da nessuna
organizzazione araba o islamica. Media israeliani hanno
ipotizzato una matrice jihadista o degli Hezbollah libanesi.
Contrariamente a iniziali notizie, nel convoglio non
viaggiava l'ambasciatore israeliano Yaacov Rosen, solito, come
spesso altri diplomatici dell'ambasciata, a trascorrere i fine
settimana in Israele. C'erano invece, a quanto pare, il console,
la moglie, due guardie israeliane e due giordane.
Il personale dell'ambasciata israeliana a Amman è da tempo
costretto a vivere praticamente confinato nella residenza
diplomatica a causa della costante minaccia di attacchi
terroristici.
La presenza dell'ambasciata a Amman è fortemente contestata
dai locali movimenti islamici che hanno ripetutamente chiesto a
re Abdallah di Giordania la rottura dei rapporti diplomatici con
Israele, instaurati nel 1994 con la firma dell'accordo di pace
tra i due Stati.
Le autorità giordane hanno avviato un'immediata inchiesta
per identificare gli attentatori in collaborazione con i servizi
israeliani.
Tra Israele e Giordania è da molti anni in atto una stretta
cooperazione nel campo della sicurezza e nello Stato ebraico si
é più volte espresso apprezzamento per l'efficienza e le
capacità dimostrate dalle forze armate e dai servizi di
sicurezza giordani.
Nonostante le strette misure di protezione, già altre volte
in passato ci sono stati tentativi di colpire cittadini
israeliani in Giordania.
Meno di un anno fa un tribunale giordano ha comminato cinque
anni di reclusione a tre membri del movimento islamico Hamas,
sorpresi mentre tenevano sotto sorveglianza l'ambasciata
israeliana. Inoltre circa un anno fa due giordani sono stati
accusati di aver progettato l'assassinio di un uomo d'affari
israeliano e di detenzione di armi.(ANSAmed).
2010-01-14 20:08