GRECIA: KARAMANLIS SFIDA RIBELLI, PRONTO A CRISI GOVERNO
(ANSAmed) - ATENE, 26 SET - Il premier greco Costas
Karamanlis ha oggi sfidato la fronda all'interno del suo partito
Nuova Democrazia (ND) a "far cadere il governo", affermando
che altrimenti egli andrà avanti col suo programma di riforme,
privatizzazioni e nuove tasse.
Il discorso di Karamanlis al Comitato Centrale di ND era
atteso dopo che scandali e nuove misure economiche impopolari
hanno spinto il partito in caduta libera nei sondaggi portando
in testa, per la prima volta in sei anni, il socialista Pasok.
E dopo richieste di correzione di rotta in seguito alla
congiuntura internazionale da parte di opposizione e sindacati
scesi anche in piazza. Correzioni chieste anche da alcuni
'ribelli' nello stesso partito e che potrebbero mettere in
pericolo la sua fragile maggioranza di due deputati. In un
discorso molto applaudito al Comitato centrale di ND, Karamanlis
ha detto che chi non è d'accordo con lui invece di complottare
nell'ombra si faccia avanti e metta in crisi la maggioranza, ma
egli "non accetterà ricatti" e continuerà ad applicare "il
contratto con gli elettori" dele ultime elezioni.
Ha assicurato i greci che si rende conto delle difficoltÃ
causati dalla congiuntura internazionale e dall'alto tasso di
inflazione e che sta preparando un piano al riguardo. In tale
contesto ha già annunciato aiuti a pensionati e disoccupati per
il riscaldamento questo inverno. Ma ha ribadito che, malgrado la
crisi finanziaria mondiale, la crescita greca regge e la
disoccupazione scende e non c'e motivo di cambiare rotta.
Dopo il discorso del premier i cosiddetti 'ribelli' hanno
indicato che non forzeranno una crisi di governo, ma si è
alzata una voce per chiedere un congresso straordinario del
partito. Il principale dei 'ribelli' Petro Tatouli ha ribadito
le sue critiche all'operato del governo, accusato di non fare
nulla contro il peggioramento delle condizioni economiche della
popolazione. Ma pur negando di volere una crisi ha chiesto un
congresso straordinario del partito per chiarire le posizioni.
(ANSAmed)
2008-09-26 13:37