GRECIA: MACEDONIA, NUOVA ESCALATION DI TONI ATENE-SKOPJE
(ANSAmed) - ATENE, 15 LUG - Nuova escalation nella crisi tra
Grecia ed Ex repubblica Jugoslava di Macedonia dopo che in una
lettera il primo ministro di Slopje ha rivendicato il
riconoscimento di una presunta minoranza etnica macedone in
territorio greco, invocando il diritto alla proprietà degli
attuali cittadini macedoni fuggiti dal paese vicino durante la
Guerra Civile (1946-49).
Il portavoce del governo Theodoros Roussopoulos ha risposto
alla lettera di Nikola Gruevski, indirizzata al premier Costas
Karamanlis, definendo "inaccettabili" le affermazioni di Skopje,
accusata di voler deviare l'attenzione mentre sono in corso
colloqui a New York sotto l'egida dell'Onu per tentare di
risolvere la crisi del nome Macedonia. Atene si oppone a che la
Macedonia - riconosciuta nel 1993 dall'Onu con il nome Fyrom e
che aspira ad entrare nell'Ue e nella Nato - si chiami così,
essendo parte della più ampia regione dello stesso nome, la
maggior parte della quale si trova in Grecia dove è un simbolo
storico soprattutto legato al nome di Alessandro Magno.
Roussopoulos, citato stamani da tutti i media, ha respinto le
affermazioni di Gruevski su "minoranze inesistenti" accusandolo
di tentare di sollevare "nuovi ostacoli nel processo negoziale
in atto". Il portavoce ha annunciato una prossima risposta
ufficiale di Karamanlis a Gruevski. (ANSAmed).
2008-07-15 10:03