CRISI MUTUI: GRECIA, EUROPA DEVE AIUTARE I PIU' DEBOLI
(ANSAmed) - ATENE, 30 SET - Il premier greco Costas
Karamanlis ha affermato che per far fronte alla crisi economica
internazionale il suo governo è impegnato a porre in atto
misure a favore delle fasce più deboli della popolazione, ed ha
auspicato iniziative simili a livello europeo.
In dichiarazioni diffuse stamane dai media, Karamanlis,
parlando in occasione della visita del suo collega lituano, ha
detto che nelle circostanze attuali bisogna continuare a pensare
allo sviluppo ma anche a "sostenere la parte più bisognosa
della popolazione". Secondo il premier di centrodestra lo
stesso dovrebbe esser fatto a livello europeo "tenendo conto
delle possibilità finanziare di ciascuno paese".
Secondo il capo del governo greco in futuro saranno necessari
"più coordinamento e trasparenza" del sistema finanziario.
Le dichiarazioni del premier sono coincise con una forte
caduta, ieri, della borsa di Atene che ha perso il 5,87% sulla
scia di Wall Street, mentre alcuni media annunciano una
possibile revisione al ribasso del tasso di crescita ufficiale
per il 2008 e il 2009 e una rivalutazione del deficit di
bilancio per quest'anno rispetto al Pil. Per il 2009 invece il
deficit dovrebbe scendere. Karamanlis ha smentito a più riprese
qualsiasi deviazione dal programma economico di governo, fondato
su riforme dell'amministrazione pubblica, privatizzazioni e
allargamento della base fiscale, pur promettendo attenzione per
i meno abbienti. Secondo il premier malgrado l'alta inflazione
(4,9%), il Pil cresce infatti quasi il doppio della media
europea (3,6%) e la disoccupazione scende.
L'opposizione di sinistra ha chiesto al governo di informare
il parlamento sulla situazione economica e sulle misure a favore
delle famiglie. (ANSAmed).
2008-09-30 10:53