GRECIA: CAROVITA, SINDACATI E CONSUMATORI IN PIAZZA
(ANSAmed) - ATENE, 20 GIU - I sindacati e le associazioni
greche dei consumatori sono scesi in piazza ieri, con l'appoggio
dell'opposizione di sinistra, contro il carovita e per chiedere
salari più alti mentre l'inflazione sfiora il 5%.
I due principali sindacati Gsee e Adedy, insieme alle
associazioni dei consumatori, hanno tenuto manifestazioni in
varie città della Grecia e al centro di Atene. La protesta
avviene mentre il Partito socialista Pasok, i comunisti del Kke
e la Coalizione di sinistra (Syriza) hanno definito
"cosmetiche" e "demagogiche" le misure annunciate dal
governo per far fronte all'inflazione. Le misure prevedono in
particolare la creazione di un'Agenzia di controllo dei prezzi e
una "lista nera" delle imprese che li aumentino
ingiustificatamente.
Mentre i sondaggi pongono il carovita al primo posto delle
preoccupazioni dei cittadini, davanti alla stessa
disoccupazione, l'inflazione annuale ha toccato in maggio il
4,9%, la più alta degli ultimi dieci anni. Ma nell'ultimo anno
molti prezzi sono aumentati assai di più: il gas naturale è
aumentato del 43,2%, il burro il 30,7%, la farina il 20,3%, il
pane il 17,7% e gli affitti quasi l'11%.
Secondo il Centro per la difesa del consumatore (Kepa) i
prezzi dei beni di consumo sarebbero in Grecia fino al 168%
maggiori che in Germania e in Olanda.
Per 10 giorni la maggioranza dei cittadini (il 65%) ha
boicottato, su richiesta delle organizzazioni dei consumatori,
il latte che superava il prezzo di un euro. In Grecia un litro
di latte raggiunge 1,60 euro. (ANSAmed).
2008-06-20 09:50