SAHARA OCC: MAROCCO CONTINUA A OSTACOLARE PACE, POLISARIO
(ANSAmed) - ALGERI, 1 FEB - "L'ostruzionismo crescente e
l'intransigenza" del Marocco "continuano ad ostacolare" le
trattative, condotte sotto l'egida dell'Onu, per una soluzione
della questione del Sahara occidentale e "alimentano la
tensione e l'instabilità della regione". In una lettera
inviata al segretario delle Nazioni Unite Ban Ki Moon, diramata
dall'agenzia saharoui SPS, il presidente Saharaoui, Mohamed
Abdelaziz, ha ancora una volta denunciato la politica del
governo di Rabat e ribadito la "reale volontà " del Fronte
Polisario a "cooperare pienamente" per arrivare "ad una
soluzione giusta e definitiva del conflitto che garantisca il
diritto del popolo saharaoui all'autodeterminazione e
indipendenza".
"Le continue violazioni dei diritti dell'uomo, i
tentativi di una imposizione di fatto della dominazione
coloniale nel Sahara occidentale", si legge nella lettera,
"sono in flagrante contraddizione con lo spirito delle
risoluzioni del Consiglio di sicurezza". Abdelaziz ha anche
lanciato un appello a Ban Ki Moon per la creazione di "un
programma dell'Onu per la protezione dei diritti umani" nei
territori dell'ex-colonia spagnola occupati dal Marocco.
Le trattative dirette tra Rabat e il Polisario, avviate a New
York nel 2007, non hanno fino ad oggi portato a nessun
risultato. Le posizioni delle due parti restano lontane.
Pochi giorni fa, anche il Marocco ha reso pubblica una
lettera, indirizzata all'Onu, in cui accusa Algeri e il
Polisario di "ostacolare le trattative". Mentre gli
indipendentisti saharaoui, da sempre sostenuti dall'Algeria,
continuano a reclamare un referendum per l'autodeterminazione,
Rabat è disposto a concedere un'autonomia della regione ma
sotto la sua sovranità . (ANSAmed).
2010-02-01 14:16