VATICANO-ISRAELE: 2 GIORNI DI NEGOZIATI SU ACCORDO ECONOMICO
(ANSAmed) - CITTA' DEL VATICANO, 17 DIC - Cominciano oggi a
Gerusalemme due giorni di negoziati fra la Santa Sede e lo Stato
di Israele, focalizzati sulla questione delle tasse e sulle
proprietà della Chiesa cattolica nello Stato ebraico.
E' da quasi dieci anni, ricorda l'agenzia missionaria
AsiaNews, che Chiesa e Stato sono alla ricerca di un accordo
per riconfermare le storiche esenzioni dalle tasse per la Chiesa
e trovare regole per la protezione delle proprietà della
Chiesa, soprattutto i Luoghi sacri. Gli incontri dovrebbero
anche tendere a trovare la strada per il ritorno alla Chiesa di
diversi luoghi sacri, che non appartengono più ad essa. Fra
questi, per esempio, vi è il santuario di Cesarea, confiscato e
poi distrutto negli anni '50.
Oggi, 17 dicembre, le due delegazioni si incontreranno come
gruppi di lavoro, mentre domani, 18 dicembre, si incontreranno
in sessione plenaria. Le due delegazioni saranno guidate da
mons. Pietro Parolin, sottosegretario vaticano per i rapporti
con gli Stati e dalla controparte del governo israeliano.
I negoziati di questi giorni, cominciati l'11 marzo 1999, si
tengono mentre si accrescono le voci per il maggio prossimo di
un possibile pellegrinaggio di papa Benedetto XVI in Terra
Santa. Esso comprenderebbe anche una visita allo Stato di
Israele. Sono molti a sperare che la prospettiva della visita
papale serva come un potente catalizzatore per affrettare le
conclusioni dei negoziati. (ANSAmed).
2008-12-17 10:24