KOSOVO: MONTENEGRO RICONOSCE INDIPENDENZA
(ANSAmed) - BELGRADO, 9 OTT - Il Montenegro, repubblica ex
jugoslava storicamente vicina alla Serbia per fede e cultura, ha
annunciato oggi la decisione di riconoscere l'indipendenza del
Kosovo da Belgrado, proclamata unilateralmente dalla ex
provincia a maggioranza albanese il 17 febbraio scorso.
La decisione, formalizzata dal governo di Podgorica,
rappresenta un gesto assai sgradito alla diplomazia serba, che
nei giorni scorsi - per bocca del ministro degli Esteri, Vuk
Jeremic - aveva paventato l'eventualità come "una pugnalata
alle spalle". Essa arriva ad appena un giorno di distanza dal
voto con cui l'assemblea generale dell'Onu (col sì dello stesso
Montenegro) ha accolto la richiesta di Belgrado di trasmettere
il dossier kosovaro alla Corte di Giustizia internazionale per
un parere sulla legittimità della contestata secessione di
febbraio.
Il passo odierno compiuto da Podgorica - confermato stasera
dal ministro degli Esteri montenegrino, Milan Rocen, nonostante
il tentativo in extremis dell'opposizione interna filoserba di
bloccare l'iniziativa - porta in totale a 49 il numero degli
Stati apertisi all'indipendenza di Pristina.
Il Montenegro era rimasto, con la Macedonia (attesa presto da
una possibile decisione analoga), l'unico Paese ex jugoslavo a
non aver finora riconosciuto lo strappo del Kosovo. Dietro il
ripensamento, secondo diversi analisti, ci sarebbero le
pressioni esercitate su Podgorica come su Skopje - entrambe
interessate all'integrazione euroatlantica - dagli Usa e da
alcuni governi dell'Ue. Ma anche le inquietudini interne di
realtà a maggioranza slavo-ortodosse costrette a tener conto
delle fibrillazioni delle rispettive minoranze etniche albanesi:
il 7% in Montenegro, il 25 circa in Macedonia. (ANSAmed).
2008-10-09 19:18