KOSOVO: MACEDONIA DOPO MONTENEGRO, 50/MO SI' A INDIPENDENZA
(ANSAmed) - SKOPJE, 10 OTT - Il parlamento della repubblica
ex jugoslava di Macedonia ha approvato stasera una risoluzione
del governo che impegna il Paese a riconoscere l'indipendenza
del Kosovo, l'ex provincia serba a maggioranza albanese
separatasi unilateralmente da Belgrado il 17 febbraio scorso.
La decisione, destinata a rinfocolare l'irritazione di
Belgrado, è stata presa sulla base di un'iniziativa sostenuta
da tempo dai partiti della minoranza albanese di Macedonia.
Essa segue di poche ore quella identica di un'altra
repubblica ex jugoslava stretta fra i vincoli storici con
Belgrado e le pressioni degli Usa e di alcuni governi europei,
oltre che di una minoranza albanofona interna: il Montenegro.
Quello di Skopje rappresenta il riconoscimento numero 50 per
Pristina, la cui indipendenza - che Belgrado ha appena ottenuto
dall'Asemblea generale delle Nazioni Unite di sottoporre a un
parere della Corte di Giustizia dell'Aja - è stata finora
avallata dalla maggioranza dei Paesi occidentali. Ma solo da una
minoranza di membri dell'Onu e non dal Consiglio di Sicurezza,
blindat dal sostegno di Mosca e Pechino alle ragioni serbe.
Fra i Paesi ex jugoslavi, intanto, il sofferto via libera
macedone si aggiunge a quelli precocissimi di Slovenia e
Croazia, oltre che a quello del Montenegro, lasciando la sola
Bosnia-Erzegovina (dove la comunità serba locale ha di fatto
potere di veto) sul fronte avverso. (ANSAmed).
2008-10-10 10:26