NOBEL PACE: SERBIA, SPERIAMO PREMIO NON PER KOSOVO
(ANSAmed) - BELGRADO, 10 OTT - La Serbia "spera" che il
Nobel per la Pace attribuito oggi al finlandese Martti Ahtisaari
"non sia stato assegnato per la sua opera di mediazione nel
Kosovo", laddove - a giudizio di Belgrado - egli "ha aiutato
una secessione illegittima, aumentando le tensioni nei Balcani e
i pericoli per la pace". Lo ha detto all'ANSA il capo
dell'ufficio stampa del governo serbo, Miroslav Mihajilovic.
"Spero che il Nobel ad Ahtisaari sia stato assegnato per
altre opere di mediazione e non per quella sul Kosovo", ha
detto Mihajilovic, poiché "sarebbe l'unico Nobel premiato per
una carta inapplicabile e non accettata".
Il suo piano sul Kosovo, secondo Mihajlovic, avrebbe infatti
"soltanto aiutato una secessione illegittima, aumentando le
tensioni nei Balcani e i pericoli per la pace".
Interpellato sulle previsioni (smentite) che fino a ieri
ipotizzavano l'attribuzione del premio a un dissidente cinese o
un'attivista russa dei diritti umani, il portavoce di Belgrado
ha poi osservato polemicamente come "sia più facile colpire la
piccola Serbia che non irritare le grandi potenze".
"La Serbia - ha soggiunto - doveva essere punita anche per
aver sfidato gli Stati Uniti nell'Assemblea generale dell'Onu",
dove due giorni fa ha ottenuto il via libera al trasferimento
della questione kosovara alla Corte di Giustizia internazionale
dell'Aja per un parere legale sulla legittimità dello strappo
attuato da Pristina il 17 febbraio. (ANSAmed).
2008-10-10 14:13