UE: FINI, BRUXELLES NON ABBIA PREGIUDIZI SU ADESIONE TURCHIA
(ANSAmed) - ANKARA, 31 OTT - "Il pregiudizio è sempre
negativo e sull'adesione della Turchia all'Unione europea non ce
ne devono essere, né positivi ne e negativi". Così il
presidente della Camera Gianfranco Fini, al termine del suo
incontro ad Ankara con il presidente della Grande Assemblea
Nazionale Turca, Koksal Toptan, nella sede del Parlamento turco.
Riguardo all'adesione della Turchia "tanti problemi devono
essere ancora risolti ma c'é la consapevolezza che tanto è
stato fatto. E' giusto ribadire che non possono esserci
pregiudizi né negativi né positivi. Sarebbe certamente
sbagliato dire che la Turchia non entrerà mai nell'Ue perché
non è Europa. Così come è sbagliato dire che la Turchia
entrerà sicuramente nell'Ue".
"La Turchia - ribadisce Fini - è impegnata in uno sforzo,
e la Ue deve, a sua volta, impegnarsi a guardare onestamente e
senza pregiudizi agli atti concreti che Ankara concretamente
fa".
Fini raccoglie l'appello rivolto dal presidente Toptan per
una collaborazione con l'Italia "per demolire ogni forma di
pregiudizi verso la Turchia". E il presidente della Camera
sottolinea l'importanza della diplomazia parlamentare, "che ha
un valore pari se non maggiore rispetto a quella fatta dai
governi.
"Questo - sottolinea - perché mentre i parlamenti
rappresentano l'universalità dei popoli, i governi
rappresentano solo la maggioranza". In ogni caso, secondo Fini
la Turchia "riveste un ruolo centrale per la stabilità in
Medio Oriente e per la lotta al terrorismo". E indica lo
Stato fondato 85 anni fa Ataturk come "un modello che
garantisca la modernizzazione e la laicità delle istituzioni.
Oggi in Italia si parla molto del rapporto delle religioni e
dell'integrazione: conoscere bene la Turchia e la sua esperienza
aiuta". (ANSAmed).
2008-10-31 15:18