CROAZIA: PARLAMENTO APPROVA NUOVI MINISTRI 'ANTIMAFIA'
(ANSAmed) - ZAGABRIA, 10 OTT - Il parlamento croato ha
approvato oggi in procedura d'urgenza il rimpasto del governo
deciso dal primo ministro Ivo Sanader lunedì scorso, dopo che,
in un agguato che viene attribuito al crimine organizzato, è
stata uccisa una giovane avvocatessa.
I due nuovi ministri sono degli indipendenti, più vicini
all'opposizione di centro-sinistra, che al partito di Sanader.
Agli interni è stato nominato Tomislav Karamarko, vicino al
presidente della repubblica Stipe Mesic, e fino ad oggi capo dei
servizi segreti, mentre alla giustizia va Ivan Simonovic,
vice-rettore dell'Università di Zagabria e sottosegretario agli
esteri durante il governo di sinistra di Ivica Racan
(2000-2003).
Intanto tutte le massime autorità dello stato continuano a
proclamare la "guerra alla mafia", come si è espresso Mesic
stamattina alla riunione straordinaria del Consiglio di
sicurezza nazionale. Il premier ha dal canto suo annunciato
l'introduzione di un "pacchetto-leggi antimafia sul modello di
quelli esistenti in alcuni paesi europei".
Negli ultimi mesi la Croazia, in particolare la capitale, ha
visto una serie di intimidazioni e pestaggi di uomini d'affari,
pubblici ufficiali e giornalisti che si erano opposti alla
corruzione e al crimine organizzato. Ma la nomina dei due
ministri 'antimafia', come li chiama la stampa, è scattata dopo
che lunedì scorso sulle scale del condominio in cui abitava, in
pieno centro di Zagabria, è stata uccisa con tre colpi d'arma
da fuoco una giovane avvocatessa, Ivana Hodak di 26 anni, figlia
di un noto legale che in questo momento sta difendendo l'ex
sottosegretario alla difesa Vladimir Zagorec, sospettato di aver
gestito traffici di armi negli anni Novanta e di essersi
appropriato di fondi dello stato. (ANSAmed).
2008-10-10 16:21