ISRAELE: GOVERNO VUOLE RIDURRE POTERI CORTE SUPREMA
(ANSAmed) - GERUSALEMME, 8 SET - Il governo israeliano ha
approvato ieri di stretta misura una proposta di legge
sottoposta dal ministro della Giustizia Daniel Friedman che
limiterà gravemente i poteri della Corte Suprema di annullare
una legge se ritenuta incostituzionale.
Stando alla proposta, che per entrare in vigore dovrà prima
ricevere l'avallo della Knesset, una legge potrà essere
revocata dalla Corte solo con l'assenso di una maggioranza di
due terzi dei suoi giudici. Anche in questo caso, comunque, la
Knesset potrà riconfermare la legge se in una nuova votazione
otterrà la maggioranza assoluta dei voti favorevoli dei
deputati.
Contro questa proposta, che è stata approvata da 13 ministri
contro 12, hanno votato i quattro ministri del partito Kadima
che si sono candidati a succedere al premier Ehud Olmert e i
deputati laburisti.
Attualmente la Corte Suprema ha la facoltà di annullare una
legge della Knesset se ritenuta discriminatoria, in violazione
dei diritti umani o alle leggi fondamentali dello stato, che
stabiliscono che Israele è uno stato ebraico e democratico.
La Corte Suprema è nel mirino di partiti religiosi e di
destra, che l'accusano di essere troppo laica e democratica a
spese del carattere ebraico dello stato. (ANSAmed).
2008-09-08 10:04